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Golf Movie il golf al cinema

TIN CUP

Tin Cup è un film girato negli Stati Uniti nel 1996 diretto da Ron Shelton, con Kevin Costner, Rene Russo e Don Johnson

Roy McAvoy, è un ex giocatore di golf, soprannominato “Tin Cup”, che per guadagnarsi da vivere, dà lezioni in un golf club in una piccola cittadina del Texas.
Il suo carattere impulsivo non gli ha permesso di avere il successo che meritava, ma i suoi amici gli sono rimasti vicino, in particolare il suo caddie Romeo.
Tra gli allievi di Roy c’è anche la psicologa Molly Griswold, fidanzata col suo rivale di un tempo, David Simms, campione di golf di fama mondiale.
Roy si innamora inevitabilmente di lei e per conquistarla decide di cambiare vita e tornare ad allenarsi, per cercare di vincere l’US Open dovendo però ripartire da una serie infinita di qualificazioni.
Tin Cup riesce ad ottenere la qualificazione per l’Open, ma ha un inizio di torneo disastroso.
In compenso Molly scopre la natura arrogante di David il suo fidanzato e decide di lasciarlo per stare accanto a Roy, che nelle giornate successive riesce a recuperare il distacco in classifica e arrivare alla buca finale del torneo con la possibilità di vincerlo.
I vari tentativi di realizzare un colpo impossibile, gli fanno compromette di nuovo la sua classifica, ma all’ultimo tentativo manda la palla in buca da una distanza proibitiva.
Il torneo è perduto, ma quell’incredibile colpo gli farà riguadagnare la popolarità perduta.

LA LEGGENDA DI BAGGER VANCE

La leggenda di Bagger Vance è un film PRODOTTO NEGLI Stati Uniti nel 2000 e diretto da Robert Redford, il cui soggetto deriva dall’omonimo romanzo di Steven Pressfield

Rannulph Junuh, è un campione di golf che parte per la Prima Guerra Mondiale.
Una volta ritornato a casa sembra non avere più stimoli dalla vita, segnato dalla guerra, decide di dimenticare il passato con l’alcool, finché qualcuno finalmente si ricorda di lui.
Si organizza un torneo tra i più grandi giocatori d’America e grazie ad un misterioso e straordinario caddie, Bagger Vance, e ad una donna dalla bellezza travolgente, Adele Invergordon, riesce a ritrovare la voglia di vivere, di vincere di innamorarsi.

IL PIU BEL GIOCO DELLA MIA VITA
Il più bel gioco della mia vita è un film del 2005 del regista Bill Paxton, tratto dal romanzo The Greatest Game Ever Played di Mark Frost , racconta la storia vera dell’incredibile impresa del giocatore dilettante Francis Ouimet negli U.S. Open del 1913.

Brookline, siamo agli inizi del Novecento, Francis Ouimet, di pvere origini, matura l’amore per il del golf facendo il caddie nel golf club locale e ammirando le gesta di Harry Vardon, il più grande giocatore dell’epoca, che ha aveva conosciuto da bambino e del quale ne erarimasto affascinato.
Nel 1913, sfidando la volontà del padre e soprattutto l’ostilità dei soci del golf club, ma con l’aiuto del capo dei caddie e di un socio lungimirante, riesce da amateur a partecipare agli U.S. Open, dove si ritrova a giocare contro i migliori giocatori dell’epoca, fra cui Harry Vardon che, pur essendo ormai un giocatore di fama internazionale, è vittima come Francis delle differenze di classe.
Superando le difficoltà dovute alla propria inesperienza e alla sua fragilità sotto pressione, ma fedelmente assistito dal suo caddie bambino Eddie Lowery, Francis riesce a giocare alla pari con i migliori giocatori, arrivando allo spareggio con i campioni britannici Harry Vardon e Ted Ray riuscendo ad avere la meglio su entrambi, vincendo gli U.S. Open.

SEVEN DAYS IN UTOPIA

Seven Days in Utopia è un film del 2011 diretto da Matt Russell con Robert Duvall, Lucas Black e Melissa Leo

Luke Chisolm, è un giovane golfista di talento che si prepara a partecipare al suo primo torneo di livello.
Ma la sua partecipazione al torneo si rivela un disastro, Luke fugge e si ritrova bloccato in Utopia, Texas, dove incontra il proprietario di un ranch Johnny Crawford.
Luke è colpito, dalla figura di Johnny e arriva a mettere in discussione le sue scelte del passato ed il suo futuro.

BOBBY JONES GENIO DEL GOLF

Bobby Jones – Genio del golf è un film del 2004 di Rowdy Herrington che racconta la storia del campione di golf americano

Atlanta, Georgia, siamo nei primi anni del Novecento “Bobby” Jones Jr. è un gracile bambino quando inizia a cimentarsi nel golf, dimostrando un talento precoce e a soli 14 anni partecipa allo U.S. Amateur Championship.
Contemporaneamente alla sua brillante carriera sportiva, si dedica con impegno allo studio, ottenendo addirittura due lauree, in ingegneria e in letteratura, con la consapevolezza di non voler trasformare la propria passione per il golf in una professione.
Nel frattempo, conosce e sposa Mary Malone
I suoi risultati sul campo non sono sempre all’altezza delle aspettative a causa della sua scarsa capacità di autocontrollo, come sull’Old Course di St. Andrews, nell’Open Championship del 1921, in cui si ritira nel terzo giro.
Se Jones è il più forte degli amateurs, Walter Hagen lo è tra i professionisti e i due si scontrano ripetutamente nelle varie competizioni.
Una volta dominata la propria emotività, Bobby Jones comincia ad ottenere i risultati sperati, nel 1923 vince il suo primo U.S. Open a cui ne seguiranno altre tre vittorie e nel 1926 è il primo a vincere nello stesso anno il British Open e l’U.S. Open.
L’impegno profuso nelle gare lo fa uscire sempre molto provato sia fisicamente che psicologicamente e nel 1930, dopo la strepitosa impresa di vencere nello stesso anno i quattro tornei maggiori, il British Open, l’U.S. Open, l’U.S. Amateur e il British Amateur, decide di ritirarsi a soli 28 anni dalle competizioni.
Solo dopo più di vent’anni, scoprirà di essere affetto da una malattia alla spina dorsale che era la causa dei suoi disturbi fisici, e che ne aveva determinato il suo prematuro ritiro dalle competizioni.

UN TIPO IMPREVEDIBILE

Un tipo imprevedibile è un film del 1996 con Adam Sandler.

Il protagonista Happy Gilmore ha come unico scopo nella vita di diventare un giocatore di hockey su ghiaccio.
Ma non è assolutamente capace di giocare, non riuscendo quasi nemmeno a pattinare, in compenso è un maestro nel colpo secco, un lancio fortissimo insegnatogli dal padre.
Dopo esser stato scartato dalla squadra di hockey della città, Happy torna a casa ma viene lasciato dalla sua fidanzata che lo considera un fallito.
Il giorno dopo passa dalla nonna, che non avendo pagato 270.000 dollari al fisco, si vede portar via i mobili di casa.
Nel frattempo scopre di avere un tiro formidabile anche nel golf, e di essere in grado di lanciare la palla ad oltre 300 metri.
Inizia così a vincere qualche scommessa, ma Chubb Peterson, un ex campione, lo nota e lo convince a partecipare ad un torneo.
Vinto il torneo, entra in una competizione per vincere la “giacca d’oro”, e il relativo assegno con cui potrà riscattare la casa della nonna.
Dovrà scontrarsi però con l’invidia di Shooter McGavin, avversario che lo vede come una minaccia per i propri successi.
Ma Happy oltre ad essere un gran giocatore fa spettacolo e diventa presto l’idolo dei fan.
Inizia a guadagnare moltissimo arrivando a 275.000 dollari, ma all’asta per riscattare la casa, Shooter offre di più e la acquista, tutto questo per offrire ad Happy l’abitazione gratis in cambio del suo ritiro dal tour.
Happy accetta, ma poi decide di non cedere al ricatto e propone una nuova sfida, se nel torneo successivo vince si riprende la casa, se perde abbandona lo sport e Shooter accetta.
Happy, tremendamente scarso nel gioco corto, torna sui suoi passi e decide di ascoltare Chubb, perfezionandosi anche nel suo punto debole.
Nell’ultima partita, dopo un avvincente testa a testa riuscirà a battere Shooter.