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Colpi e punteggi

In collaborazione con Carlo Santini, Arbitro Federale, nonché appartenente al Comitato Handicap & Course Rating della FIG ed alla Commissione Nazionale HCP.

 

Le due principali formule di gioco del Golf  sono il Match Play detta anche gara a buche e lo Stroke Play detta anche gara a colpi.

Tra questi due tipi di gare sia le regole del Golf sia la tattica di gioco sono notevolmente diverse.

Il gioco del Golf è nato con il Match Play,in questo caso si gioca con lo scopo di vincere la singola buca che potrà a seconda dei colpi impiegati essere pareggiata o vinta da uno dei due giocatori. Una delle principali differenze fra i due tipi di gare è che nel Match Play i giocatori possono “concedere” il colpo, la buca o addirittura l’incontro.

Il risultato dell’incontro è determinato dal numero delle buche vinte.

Il punteggio considera progressivamente la situazione ed i due giocatori potranno essere up o down. Ad esempio se un giocatore ha il vantaggio di due buche sarà 2 up naturalmente l’altro sarà 2 down, se uno dei due giocatori è tante buche up, quante ne rimangono da giocare viene definito  dormie, non può quindi più perdere la partita nelle buche regolamentari, potrà perdere soltanto nelle eventuali buche supplementari (19, 20 ecc).

Alla fine della gara risulterà vincitore chi avrà vinto il maggior numero di buche e quindi sarà up,  in ogni caso la gara sarà interrotta se uno dei  giocatori avrà un numero di buche di vantaggio  tale da non essere di fatto raggiungibile (esempio se Mario fosse 3 up alla buca 17 si dirà che l’incontro è stato vinto da Mario 3/1).

Le gare Stroke Play invece sono sempre giocate per l’intero “giro convenzionale”, normalmente sul risultato delle 18 buche. Vince chi conclude il “giro convenzionale” nel minor numero di colpi.

La differenza sostanziale con la gara Match Play è che qui tutti i giocatori sono in competizione tra loro, a fine gara infatti viene stilata una classifica unica.

Nella formula Medal vengono conteggiati tutti i colpi eseguiti nelle 18 o più  buche, questo rende il gioco molto difficile per giocatori non particolarmente esperti che possono in una buca compromettere il risultato dell’intera gara.

Proprio per evitare frustrazione e permettere di avvicinarsi al gioco competitivo anche ai giocatori dilettanti è stata codificata un tipo di gara denominata Stableford. In  questa gara viene data la possibilità non prendere in considerazione le buche giocate con un numero di colpi molto elevato, considerando quindi per la classifica soltanto le buche con risultati “buoni”.

Il punteggio assegnato con la gara stableford considera i colpi in più o in meno in relazione al par della singola buca.

Si riporta di seguito una semplice tabella per il calcolo dei punti Stableford.

 
Doppio bogey  0
Bogey 1
Par 2
Birdie 3
Eagle 4
Albatros 5

 

Alcuni esempi: un giocatore che in una buca abbia a disposizione un colpo e faccia PAR avrà totalizzato 3 punti 2+1; il giocatore che ne avesse a disposizione due totalizzerà 4 punti 2+2.

 

Altro aspetto da analizzare è il risultato lordo e quello netto. Il lordo è dato dal numero di colpi effettivamente giocati in un giro a prescindere dall’Handicap, mentre nel netto vengono sottratti i colpi che il proprio handicap di gioco permette di giocare in quel campo, ad esempio se un giocatore in una gara medal avrà totalizzato 92 colpi ed il suo handicap di gioco è 16, il suo risultato netto sarà pari a 76 (92-16).

Più complesso è il conteggio per la gara stableford in cui i colpi di handicap che il giocatore ha a disposizione sono utilizzati buca per buca, quindi se in un par 4 il giocatore ha due colpi di handicap e chiude la buca in 7 colpi, confrontandoci con la tabella sopra egli otterrà 1 punto stableford (1 più del par).