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Maserati Ghibli

DESCRIZIONE GENERALE

tre quarti antLa nuovissima Ghibli rappresenta un punto di svolta nella storia di Maserati.

La Ghibli consentirà a Maserati di offrire due berline quattro porte contemporaneamente per la prima volta nella sua storia.

La Ghibli è, più corta, più leggera, più dinamica, meno costosa e più parsimoniosa dell’ammiraglia Quattroporte e rappresenta una pietra miliare nei programmi di Maserati che prevedono la produzione di 50.000 auto all’anno entro il 2015.

Entrambe le versioni della sua gamma a benzina assicurano alte prestazioni grazie al motore V6 twin-turbo da 3,0 litri. Inoltre questa berlina sportiva di lusso del segmento E può anche essere equipaggiata con trazione posteriore o trazione integrale.

La Ghibli si basa su una filosofia più sportiva della più grande Quattroporte e il suo modello più potente, la Ghibli S, offre 301 kW (410 CV) di potenza, accelera da 0 a100 km/h in 5,0 secondi e raggiunge una velocità massima di 284 km/h.

La Ghibli è anche la prima Maserati della storia ad essere alimentata da un motore diesel. Il turbodiesel V6 assicura tutto il sound, la raffinatezza e il piacere di guidare tipici di Maserati e consente allo stesso tempo consumi di carburante inferiori ai sei litri per 100 km nella formula NEDC. La Ghibli diesel sarà anche la prima Maserati con tecnologia Start-Stop.

Condivide molta della sua architettura, inclusa la sicurezza contro gli urti, lo chassis, lo schema delle sospensioni, i motori con la più grande Quattroporte, sebbene sia più leggera di 50 kg, e più corta di 173 mm nel passo e di 291 mm in totale.

Il team di progettazione della Ghibli aveva il difficile compito di produrre una berlina che sottolineasse le sue caratteristiche di guida più dinamiche attraverso unapersonalità dall’aspetto più aggressivo, ma che mantenesse allo stesso tempo evidenti collegamenti visivi con la Quattroporte.

La silhouette della carrozzeria riflette lo stile da coupé della berlina quattro porte, mentre la calandra e i fari della Ghibli sono caratterizzati da linee sinuose. La calandra trae ispirazione dall’attuale GranTurismo e rimanda alla classica A6 GCS degli anni ’50.

Viene mantenuto anche il montante posteriore distintivo di Maserati, uno dei principali elementi a cui la vettura deve il suo aspetto da coupé, che reca il classico logo della Saetta Maserati, perpetuando una tradizione risalente al 1963.

foto 2 retroIl profilo laterale è dominato dalla swage line che si sviluppa dalle tradizionali prese Maserati dietro alle ruote anteriori per terminare dietro ai proiettori posteriori.

All’interno la Ghibli si distingue nettamente dalla Quattroporte. Lo specifico design del suo cruscotto infatti soddisfa perfettamente il suo carattere più sportivo e più giovane senza per questo perdere nulla del lusso che ci si attende da una Maserati.

La Ghibli coniuga anche un design sportivo con la tipica spaziosità prevista da una berlina executive di Maserati.

La Ghibli, la Ghibli S, la Ghibli S Q4 e la Ghibli Diesel utilizzano tutte un cambio automatico a otto rapporti a garanzia delle loro prestazioni, per un comfort ininterrotto con rapidi cambi marcia e accelerazioni fulminee.

Tutti i modelli Ghibli assicurano un handling straordinario grazie alla ripartizione del peso perfettamente bilanciata, alle sospensioni anteriori a doppio braccio oscillante e a quelle posteriori allo stato dell’arte a 5 bracci. Oggi, la disponibilità della trazione integrale aumenta anche la sicurezza e la certezza di poter affrontare qualsiasi condizione meteo.

L’auto impone anche nuovi standard qualitativi sotto ogni aspetto, dal design, allo sviluppo, alla produzione fino ai controlli di processo. È prodotta in un nuovo stabilimento in cui la tradizionale lavorazione artigianale di Maserati è affiancata dall’utilizzo di tecnologie all’avanguardia che sono in grado di garantire una qualità eccellente grazie al controllo anche dei minimi dettagli.

La Ghibli entra nel mercato delle auto sportive premium del segmento E forte di una qualità e di un’artigianalità esclusivi: i particolari dell’abitacolo, che include caratteristiche di lusso quali il display Maserati Touch Control, la pedaliera regolabile, la telecamera per la retromarcia, gli interni in pelle Poltrona Frau e l’impianto audio Bowers & Wilkins da 15 altoparlanti, nonché il WiFi WLAN e la compatibilità con i più moderni cellulari.

La Quattroporte originale del 1963 ha inventato il concetto di berlina sportiva di lusso, la nuova Quattroporte continua ad essere il punto di riferimento del settore e ora la Ghibli offre tutte le qualità della Quattroporte con soluzioni più dinamiche emeno costose.

 

GLI HIGHLIGHT DI GHIBLI

La Ghibli è presentata in due versioni e due varianti del motore, a partire dalla versione V6 twin-turbo da 301 kW (410 CV) della Ghibli S e della Ghibli S Q4

La Ghibli sarà disponibile anche con un diesel V6 turbo allo stato dell’arte, il primo nella storia di Maserati, che è stato progettato pensando principalmente al mercato europeo

La Ghibli S permette di scegliere fra l’efficienza della trazione posteriore o la sicurezza e l’agilità del sistema di trazione integrale Q4

La Ghibli S Q4 accelera da 0 a 100 km/h in 4,8 secondi e raggiunge 284 km/h

La Ghibli S a trazione posteriore impiega 0,2 secondi in più per raggiungere i 100 km/h (5,0 secondi) ma la sua velocità massima di 285 km/h è superiore di 1 km/h

La tradizionale eccellenza nell’handling è assicurata da una ripartizione dei pesi 50:50, sospensioni anteriori a doppio quadrilatero alto e sospensioni posteriori multilink a 5 bracci

Le funzioni dell’abitacolo includono hotspot WiFi WLAN, fino a 15 altoparlanti nella qualità audio Bowers and Wilkins, display da 8,4″ Maserati Touch Control

La Ghibli è stata disegnata e progettata da Maserati ed è il secondo modello (dopo la Quattroporte) ad essere fabbricata in conformità a nuovi standard qualitativi di riferimento nello stabilimento Maserati riattrezzato di Torino.

La Ghibli ha conseguito cinque stelle nella classifica sulla sicurezza NCAP contro gli urti, includendo una terza linea di carico e sette airbag a completamento del design del suo chassis ad alta resistenza.

 

MOTORI

motoreCon Ghibli debutta un’inedita generazione di propulsori, più potenti, grintosi ed ecologici. Si tratta di una nuova gamma di motori V6 benzina alimentati con un sofisticato sistema d’iniezione diretta GDI, sovralimentati con doppio turbocompressore, risultato della stretta cooperazione tra i team di sviluppo di Maserati e Ferrari. Destinati in esclusiva a Maserati, saranno fabbricati da Ferrari sfruttando tutta la tecnologia d’avanguardia e precisione della fabbrica di Maranello.

Due saranno le varianti del nuovo motore a benzina V6 twin-turbo da 3,0 litri, disponibili per Ghibli, cui si affianca anche un motore diesel V6 da 3,0 litri a completare un’offerta prestigiosa in linea con le ambizioni della vettura.

La versione più potente del motore V6 benzina, riservata alla Ghibli S a trazione posteriore e alla Ghibli S Q4 a trazione integrale, ha una potenza massima di 301 kW (410 CV) 5.500 giri/min e 550 Nm di coppia a partire da soli 1.750 giri/min. Le prestazioni sono di 4,8 secondi da 0 a 100 km/h per la Ghibli S Q4, mentre la versione a trazione posteriore richiede appena 0,2 secondi in più. Per la Ghibli S viene indicata una velocità nominale massima di 285 km/h, superiore di appena 1 km/h rispetto alla Ghibli S Q4.

La seconda variante del motore a benzina V6 offre ugualmente prestazioni brillanti con consumi interessanti. Dispone infatti di una potenza ragguardevole, 243 kW (330 CV) e 500 Nm di coppia, ma fa registrare consumi di soli 9,6 litri/100 km, senza penalizzare le prestazioni come indica l’accelerazione da 0 a 100 km/h in appena 5,6 secondi.

La Ghibli Diesel è invece la prima vettura nei quasi 100 anni di storia di Maserati a montare un propulsore diesel. Perfettamente in linea con la tradizione Maserati, con i suoi 275 CV e 600 Nm di coppia a 2.000 giri/min questo V6 è il più potente motore turbodiesel monoturbo da 3 litri oggi sul mercato, capace di un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 6,3 secondi e 250 km/h di velocità massima. Le emissioni sono ridotte a 158 grammi di CO2/km e il consumo è di soli 5,9 litri/100 km nel ciclo di prova NEDC.

Direttamente collegata con le prestazioni dei nuovi motori è un’altra anteprima del marchio Maserati: la funzione Active Speed Limiter, di serie su tutti i modelli Ghibli.

Attivata (o disattivata) tramite un pulsante al volante, l’Active Speed Limiter permette al pilota di impostare una velocità massima, che può essere esclusa premendo a fondo il pedale dell’acceleratore.

 

IL MOTORE V6 DI GHIBLI S ED S Q4

La versione più potente del motore V6 2.987 cc della Ghibli condivide molta della sua tecnologia con il V8 3,8 litri dell’ammiraglia Quattroporte.

Con una potenza di 301 kW (410 CV) a 5.500 giri/min, nonostante la cubatura ridotta, il V6 twin-turbo garantisce le stesse straordinarie prestazioni del V8 3.8 litri con una coppia di 550 Nm isponibile tra 1.750 e 5.000 giri/min. Il regime massimo è di 6.500 giri/min, ma il 90% della coppia massima è già disponibile a partire da 1.600 giri/min, mentre la coppia specifica, pari a 183 Nm/litro, è addirittura superiore

a quella del V8. È dotato anche di una funzione di overboost, in grado di assicurare la massima spinta del motore tra 1.750 e 5.000 giri/min.

Del V8 della Quattroporte, il nuovo V6 TwinTurbo riprende anche l’iniezione diretta della benzina, l’architettura dei cilindri e la tecnologia di combustione, unitamente ai due turbocompressori paralleli a bassa inerzia e i quattro variatori di fase continui degli alberi a camme. Grazie all’iniezione ad alta pressione del carburante, raggiunge una pressione di erogazione di circa 200 bar.

Nella configurazione a trazione posteriore, la Ghibli S Q4 accelera da 0 a 100 km/h in 4,8 secondi, la Ghibli S in 5,0 secondi. In pratica, ogni modello Ghibli con motore V6 TwinTurbo da 301 kW (410 CV) impiega un decimo di secondo in meno per raggiungere i 100 km/h rispetto al corrispondente modello Quattroporte S ed S Q4.

Entrambi i modelli assicurano la straordinaria velocità che ci si aspetta da una Maserati. Il modello a trazione posteriore raggiunge una velocità massima di 285 km/h, di poco inferiore a quella della Quattroporte S e superiore di 1 km/h rispetto a quella della Ghibli S Q4.

Nonostante l’elevata potenza i motori vantano un’apprezzabile efficienza. Per la Ghibli S Q4 il consumo nel ciclo NEDC è di 10,5 litri/100 km, e scende 10,4 litri/100 km nella Ghibli S, mentre le emissioni sono pari a 242 grammi di CO2/km per il modello a trazione posteriore e 246 grammi per la versione a trazione integrale.

I turbocompressori paralleli del motore V6 sono leggermente diversi dalle unità twinscroll del V8. Il motore mantiene comunque le dimensioni principali del V8, in particolare l’alesaggio di 86,5 mm.

Dotato di testate ad elevata turbolenza e due fasatori di camme continui per ciascuna testata, il V6 può anticipare o ritardare la fasatura delle valvole di aspirazione e scarico in tempo reale e in modo indipendente nei variatori a quattro fasi. Il risultato è l’ottimale controllo della combustione a vantaggio di alte prestazioni e bassi consumi.

Un’altra caratteristica clou della nuova famiglia di motori Maserati è il sistema di iniezione diretta del carburante a 200 bar. La pressione elevata agevola l’atomizzazione del carburante, migliorando la miscela aria/carburante e ottimizza la combustione ai regimi più elevati.

I due intercooler della Ghibli S, uno per ciascun turbocompressore, sono posizionati in basso su ciascun lato del radiatore principale per garantire un costante apporto di aria fresca e pulita.

L’ECU del motore è allo stato dell’arte, con processori ad alta velocità integrati, che gestiscono in tempo reale una serie di funzioni di cambiata.

Maserati Powertrain si è avvalsa inoltre di periferiche on-demand, con la pompa dell’olio a portata variabile che lavora sotto controllo elettrico per migliorare consumi e prestazioni.

Il V6 adotta anche un innovativo controllo computerizzato per l’alternatore che monitora il consumo elettrico della vettura e gestisce di conseguenza il carico dell’alternatore.

Il pilota ha a disposizione due diverse modalità di gestione del motore: Normal e Sport, entrambe anche in versione Manual, selezionabili mediante i classici paddle allungati fissati al piantone di sterzo.

La nuova Ghibli offre anche la modalità I.C.E. (Increased Control and Efficiency), finalizzata a ridurre consumi, emissioni e rumore. Si tratta di una strategia selezionabile dall’utente che permette una risposta più delicata del pedale dell’acceleratore per una guida più morbida, annulla la funzione di overboost del turbocompressore e tiene chiusi i flap di scarico della modalità Sport fino a 5.000 giri/min. Regola inoltre le cambiate per renderle più morbide, riducendo la coppia nel punto d’innesto di ogni marcia.

I motori della Ghibli S e della Ghibli S Q4 hanno potenze identiche, ma quello della Q4 si differenzia per la coppa dell’olio opportunamente modificata per permettere il passaggio dell’albero motore del differenziale anteriore.

Analogamente alla famiglia di motori della Quattroporte, i motori della Ghibli V6 sono stati sviluppati da Maserati Powertrain in collaborazione con Ferrari Powertrain e saranno costruiti da Ferrari a Maranello, nel suo modernissimo reparto adibito alla produzione di motori.

IL MOTORE V6 DELLA GHIBLI

Il secondo motore a benzina V6 turbocompresso da 3,0 litri disponibile per la Ghibli ha una potenza di 243 kW (330 CV) a 5.000 giri/min. Questa unità è stata progettata per assicurare un’esperienza di guida eccellente, un utilizzo versatile e bassi consumi; eroga infatti una coppia di 500 Nm, che trova riscontro nell’accelerazione da 0 a 100 km/h in 5,6 secondi, ma con un consumo di 9,6 litri/100 km ed emissioni di CO2/km pari a 223 grammi.

 

IL MOTORE DIESEL V6 DELLA GHIBLI

Quando sarà lanciato sul mercato, il sofisticato motore diesel della Ghibli sarà il primo del suo genere nella storia di Maserati.

Il turbo-diesel V6 da 2.987 cc, prodotto da VM Motori, sviluppa 202 kW (275 CV) di potenza e un’impressionante coppia di 600 Nm che le assicurano un’accelerazione da 0 a 100 km/h in soli 6,3 secondi. Straordinari i consumi NEDC pari a 5,9 litri ogni 100 km così come le emissioni di soli 158 grammi di CO2 al chilometro.

Per questo primo turbodiesel Maserati i tecnici hanno puntato su una sofisticata iniezione diretta Common Rail con una pressione d’iniezione di 2000 bar e iniettori con dwell time ridotto, una soluzione che favorisce iniezioni sequenziali multiple per alte prestazioni, reattività ed emissioni più pulite. Il compressore è del tipo a geometria variabile, mentre il collettore di scarico include un traferro.

La Ghibli turbodiesel è anche la prima Maserati ad avvalersi della tecnologia Start- Stop che può ridurre fino al 6% i consumi di carburante e le emissioni di CO2 in funzione del percorso e del traffico. Il sistema Start-Stop spegne il motore quando l’auto si ferma e lo riaccende rilasciando il pedale del freno.

Per il mercato italiano la Ghibli Diesel sarà disponibile con entrambe le versioni da 202 kW (275 CV) e 184 kW (250 CV) di potenza.

Secondo una piacevole trazione, ogni Maserati può essere identificata istantaneamente dal sound del suo motore: Ghibli Diesel con nuovo sistema Maserati Active Sound, non fa eccezione! Due  ttuatori acustici, installati vicino ai tubi di scarico, accentuano i toni più distintivi del motore e li modulano con precisione in base alla modalità di guida della vettura. Quando il pilota preme il pulsante Sport sul tunnel centrale, il sound diventa ancora più intenso ed emozionante.

 

SISTEMA DI SCARICO

Scendendo ancor più nel dettaglio, il sound e le prestazioni del sistema di scarico della Ghibli sono controllati da valvole pneumatiche nei condotti di ciascuna bancata e dal passaggio attraverso il  Maserati Sound Tank, unico nel suo genere, per mantenere il classico e ricco timbro del marchio.

Nella modalità Normal predefinita, le valvole di bypass sono chiuse per assicurare un sound del motore confortevole e discreto proveniente dai quattro terminali di scarico sportivi.

In modalità Sport, l’auto regola numerosi parametri di handling e le valvole si aprono per ottenere il percorso più corto possibile dei gas di scarico, assicurando così massime prestazioni e l’inconfondibile “musica” del motore della Quattroporte Maserati.

 

SISTEMA DI TRAMISSIONE CAMBIO

Tutte le versioni della Ghibli sono equipaggiate con lo stesso cambio automatico a otto rapporti ZF AT8 – HP70, che si è già affermato nella nuova Quattroporte. Pre-ingegnerizzato per la tradizionale trazione posteriore e per il nuovo sistema di trazione integrale Q4, questo cambio aumenta il comfort, permette cambi marcia più rapidi e riduce consumi e valori NVH.

Lo schema tradizionalmente scelto da Maserati prevede cinque modalità di cambiata specifiche: Auto Normal, Auto Sport, Manual Normal, Manual Sport e I.C.E. per condizioni meteo estreme.

Auto Normal è l’impostazione predefinita della Ghibli ed esegue cambi marcia fluidi ai bassi regimi per enfatizzare il comfort dell’auto e ridurre al minimo i consumi.

In modalità Auto Sport la trasmissione permette cambi marcia più rapidi ai regimi più elevati, assicurando un innesto preciso dei rapporti per un feeling decisamente sportivo.

In entrambe le modalità l’auto riconosce numerose condizioni dinamiche, come tratti in salita o in discesa, brusche frenate o curve impegnative, e seleziona di conseguenza il rapporto e la tipologia di cambiata più adatti.

La trasmissione può anche essere controllata manualmente selezionando il pulsante M sul tunnel.

In modalità Manual Normal il guidatore può cambiare marcia con i paddle applicati al piantone di sterzo, oppure utilizzando l’apposita leva. La marcia viene selezionata dal guidatore, ma il sistema è in grado di intervenire scalando, se il regime del motore diminuisce troppo, o passando alla marcia superiore nel caso opposto.

È invece nella modalità Manual Sport che i cambi marcia sono più veloci e brillanti e il guidatore assume il pieno controllo della trasmissione. In questo caso, il sistema non interviene nemmeno se il guidatore spinge il regime ai limiti. Interverrà solo se il regime scende troppo in basso per garantire l’efficienza in una determinata marcia.

La modalità I.C.E. (Increased Control Efficiency) è studiata per assicurare la riduzione dei consumi e una guida rilassata anche in condizioni di bassissima aderenza. La trasmissione cambia marcia nel modo più soft possibile sia passando alle marce superiori sia in scalata.

Tutte le modalità di cambio marcia possono essere selezionate tramite i pulsanti alla sinistra del pomello del cambio.

 

DIFFERENZIALE A SLITTAMENTO CONTROLLATO

Anche la Ghibli, come altri modelli del Tridente, utilizza un differenziale meccanico posteriore a slittamento limitato sia nelle versioni a trazione posteriore, sia a trazione integrale.

slittamento limitato meccanico di serie in tutte le sue versioni per assicurare la migliore trazione in tutte le situazioni di guida.

La coppia di riduzione dell’unità asimmetrica consente un bloccaggio del 35% sotto carico e del 45% in rilascio.

Il differenziale posteriore è azionato da un albero di comando in acciaio in due pezzi, in struttura leggera e con uno spessore di 80 mm, dotato di due giunti omocinetici e un giunto in gomma che attraversa un cuscinetto in gomma sulla traversa per ridurre i livelli di NVH senza compromettere la rigidità.

 

TRAZIONE INTEGRALE Q4

Il sistema di trazione integrale Q4 è un’innovazione assoluta per Maserati. Grazie all’intelligente sistema di trazione integrale on-demand Q4 allo stato dell’arte, la Ghibli non perde grip nemmeno sui fondi più scivolosi.

Il sistema Q4 combina la reattività della trazione posteriore con la sicurezza aggiunta che solo una trazione integrale può garantire in situazioni critiche, e questo senza aumentare i consumi. Il sistema mantiene passive le ruote anteriori, che intervengono istantaneamente e con intelligenza quando è necessario per assicurare la trazione.

L’architettura del sistema si basa su una frizione multidisco a controllo elettronico, installata in una scatola di rinvio collegata all’assale anteriore mediante un semiasse.

In caso di perdita di trazione dovuta a eccessive velocità in curva, brusche accelerazioni o bassissimo grip sull’asse posteriore, il sistema richiede soli 150 millisecondi per passare dall’erogazione del 100% della trazione alle ruote posteriori ad una ripartizione in rapporto 50:50 tra gli assi. Tuttavia le sospensioni posteriori multilink assicurano una tale aderenza che raramente il Q4 deve inviare più del 35% della trazione alle ruote anteriori.

Il sistema Q4 è in grado di ripristinare altrettanto rapidamente la sola trazione posteriore, assicurando sempre la migliore aderenza possibile senza i tradizionali svantaggi della trazione integrale, come l’aumento dei consumi e scarsa reattività.

Maserati ha sviluppato il proprio sofisticato algoritmo per elaborare in tempo reale un’enorme quantità di parametri del veicolo (slittamento delle ruote, angolo di sterzata e di imbardata, potenza, velocità, azione frenante, ESP, ecc) nonché il grip delle ruote rispetto allo stile di guida. Elaborando questi dati, il sistema Q4 può massimizzare un grip dedicato per ogni singola ruota, assicurando così la gestione ottimale della dinamica del veicolo in ogni momento e in qualsiasi condizione stradale.

 

DESIGN DEGLI ESTERNI

foto 1Il design della Ghibli enfatizza le sue caratteristiche di guida più dinamiche e, pur mantenendo evidenti legami con la più grande Quattroporte, esprime una personalità più aggressiva.

La silhouette della carrozzeria riflette lo stile “coupé” della berlina quattro porte, mentre la calandra e i fari della Ghibli sono caratterizzati da linee sinuose. La calandra così imponente trae ispirazione dall’attuale GranTurismo e rimanda la memoria alla classica A6 GCS degli anni ’50.

Viene ripreso anche il caratteristico montante posteriore di Maserati, uno dei principali elementi distintivi cui la vettura deve il suo magnifico aspetto da coupé, che reca il classico logo della Saetta Maserati, perpetuando una tradizione risalente al 1963. Il colore nero lucido e la sezione trasversale variabile contrastano con le cromature satinate circostanti e il simbolo del Tridente al centro.

Il design della calandra è accentuato dalla linea dei pannelli del quarto anteriore che enfatizzano la forma del cofano del vano motore per poi proseguire nei gruppi ottici anteriori. La forma dei gruppi ottici converge verso il simbolo del Tridente e ogni angolo è disegnato per attirare lo sguardo sul leggendario badge Maserati.

Il profilo laterale è dominato dalla swage line che si sviluppa dalle tradizionali prese Maserati dietro alle ruote anteriori per terminare dietro ai proiettori posteriori.

Grazie a questo riuscito design che si integra alla perfezione con il suo passo lungo, la lunghezza e le carreggiate larghe, la Ghibli è sicuramente una delle auto più sportive e più eleganti del segmento E.

Scocca e sottoscocca della Ghibli mantengono la promessa di sportività espressa dagli esterni, con un basso coefficiente di penetrazione aerodinamica pari a 0,31 essenziale per mantenere bassi i  consumi di carburante e aumentare la stabilità alle alte velocità che, nel segmento E, solo la Ghibli è in grado di raggiungere.

 

TELAIO

Per la Ghibli è stato sviluppato un “carattere” assolutamente originale grazie alla combinazione di sospensioni anteriori a doppio braccio oscillante e sospensioni posteriori multilink allo stato dell’arte, con sistema Skyhook attivo optional, trazione integrale a inserimento parziale e un potente sistema frenante.

Come nella Quattroporte, la struttura della Ghibli si basa su una cella di sicurezza in acciaio, rigida ed estremamente efficace, realizzata con differenti leghe di acciaio e alluminio per assicurare resistenza e peso minimo.

La parte anteriore è ottenuta da una fusione d’alluminio con una traversa rinforzata per assicurare una straordinaria rigidità in tutte le direzioni, mentre la parte posteriore è in acciaio laminato.

SCOCCA

La scocca della nuova Ghibli condivide la sua architettura con la Quattroporte ed è stata progettata con grande cura per soddisfare gli elevati livelli di comfort e le prestazioni richiesti da chi acquista Maserati, nonché tutte le normative in termini di sicurezza.

Realizzata intorno alla rigida cella di sicurezza in acciaio, estremamente sicura, utilizza una serie di diverse leghe di alluminio e di acciaio per massimizzare la resistenza, minimizzare il peso e conservare la perfetta ripartizione 50:50 dei pesi nei modelli a trazione posteriore della berlina sportiva.

La scelta dell’alluminio per gran parte dei pannelli scocca della Ghibli ha l’intento di garantire la massima sicurezza per gli occupanti pur con il minor peso possibile. Di conseguenza, le quattro porte e il cofano motore sono tutti in alluminio.

Oltre alla libertà che ha offerto ai designer Maserati, la scelta dell’alluminio ha avuto un impatto positivo non solo sulla riduzione del peso della Ghibli, ma anche nei consumi e nelle emissioni.

Per la carrozzeria della Ghibli sono stati utilizzati anche altri materiali particolari, tra cui il magnesio ultraleggero impiegato nella traversa del cruscotto.

 

SOSPENSIONI

Le configurazioni delle sospensioni a quadrilatero con doppio braccio oscillante sono una consolidata tradizione di Maserati derivata dalle corse. La Ghibli raccoglie questa eredità, incorporando però nuove tecnologie che assicurano una maggiore precisione.

Come sulla Quattroporte, di cui riprende la configurazione delle sospensioni e il software, sull’anteriore la Ghibli presenta doppi bracci oscillanti in alluminio in posizione rialzata per assicurare un handling preciso.

L’alluminio è il metallo prevalente del sistema delle sospensioni anteriori: dadi a cupola, barre portamozzi e montanti sono tutti in alluminio forgiato, mentre le molle sono in acciaio. Il “pacchetto” è completato dagli ammortizzatori Skyhook (optional) ad adattamento continuo e dalla barra anti-rollio.

L’architettura a quadrilatero del sistema ha permesso al team Maserati dedicato all’handling di sviluppare uno sterzo preciso, confortevole e dotato di un feedback diretto.

Per le sospensioni posteriori è stata adottata una versione più rigida del sistema multilink a cinque bracci della Quattroporte, provvista di quattro bracci di sospensione in alluminio, appositamente sviluppata per assicurare comfort eccezionale e prestazioni sportive estreme.

Per controllare il movimento delle molle d’acciaio e delle barre anti-rollio, le sospensioni della Ghibli si basano su un sistema di ammortizzazione fisso.

Tutte le Ghibli sono inoltre disponibili con il sistema di smorzamento adattivo Skyhook optional, che offre un controllo elettronico indipendente di ciascuno dei quattro ammortizzatori Skyhook. Si tratta di una variante del sistema di serie della Quattroporte, con importanti modifiche e una messa a punto specifica che tiene conto della maggiore dinamicità della Ghibli.

La modalità predefinita del sistema Skyhook optional privilegia il comfort, anche se è sufficiente premere il pulsante delle sospensioni per ottenere maggiore sportività e dinamismo. Questa ulteriore rigidità di ammortizzazione spinge l’handling della Ghibli a livelli ancora superiori e la sua messa a punto è avvenuta in condizioni di prova estreme e sulle piste. Essenzialmente, riduce in modo drastico i trasferimenti di carico longitudinali e laterali e minimizza il rollio della carrozzeria per privilegiare il lato più sportivo del carattere della vettura.

Il computer adibito al controllo degli ammortizzatori Skyhook monitora un numero enorme di parametri, che includono velocità e accelerazione laterale e longitudinale, movimenti delle singole ruote, movimenti della carrozzeria e dinamica degli ammortizzatori.

Adattandosi anche alla modalità delle sospensioni scelta dal guidatore, il sistema offre l’ammortizzazione perfetta per ciascuna ruota in modo quasi istantaneo.

Verso la fine del 2013, per la Ghibli Diesel e la Ghibli S Q4 sarà disponibile un setup sportivo delle sospensioni, optional, basato su un sistema di ammortizzazione fisso e non sul sistema Skyhook optional.

In questo caso, l’architettura delle sospensioni sportive è invariata, ma l’assetto è ribassato di 10 mm, le molle sono più rigide e gli ammortizzatori Koni dual-rate si adattano al variare delle condizioni. Questo sistema è previsto solo sui due modelli indicati per controbilanciare il maggior peso del frontale (distribuzione dei pesi 51:49).

 

CERCHI E PNEUMATICI

I cerchi di serie da 18’’ con design a 12 razze garantiscono massimo dinamismo. La Ghibli è comunque disponibile anche con cerchi da 19″, 20″ o 21″.

I cerchi da 18″, 19″ e 20″ sono un prodotto della tecnologia Flowform che riduce lospessore delle ruote e ne esalta la leggerezza senza sacrificare rigidità e resistenza.

I cerchi da 21″ sono realizzati in lega forgiata per assicurare leggerezza, e infatti non pesano più di quelli da 20″.

Tutti i cerchi della Ghibli sono stati progettati e realizzati anche per esaltare il design estetico della carrozzeria e ridurre le masse non sospese, migliorando aderenza e handling.

Entrambe le versioni Ghibli e Ghibli Diesel montano pneumatici anteriori e posteriori con le stesse dimensioni (235/50). Le versioni Ghibli S ed S Q4 presentano invece pneumatici 235/50 all’anteriore e 275/45 al posteriore.

Le ruote da 19″, con pneumatici 245/45 all’anteriore e 275/40 al posteriore, sono studiate per ridurre consumi e rumorosità e assicurare viaggi lunghi e confortevoli.

Le ruote da 20″, con pneumatici 245/40 all’anteriore e 285/35 al posteriore, rappresentano invece il perfetto compromesso tra sportività e comfort, mentre quelle da 21″, con una combinazione di pneumatici 245/35 all’anteriore e 285/30 al posteriore, offrono un handling più sportivo.

Tutte le ruote sono disponibili con pneumatici Pirelli, Dunlop e Continental e possono essere dotate di pneumatici invernali.

La Ghibli è in grado di monitorare in continuo la pressione degli pneumatici con un sensore montato come parte della valvola all’interno del cerchio. La pressione è visualizzata sul display del cruscotto. In caso di foratura o variazioni di pressione, il sistema avverte il guidatore mediante segnalazioni acustiche e visive.

 

DIMENSIONI

La nuova Ghibli con i suoi tre straordinari motori può contare su una struttura con passo di 2.998 mm, 173 mm più corto rispetto a quello della Quattroporte, e una lunghezza totale che, con i suoi 4,97 metri, è più corta di 29 cm.

È anche più bassa di 20 mm rispetto alla Quattroporte ma ciò che conferisce all’auto un aspetto tra i più aggressivi del segmento E sono le misure della carreggiata anteriore e posteriore. Entrambe sono più larghe di quelle della Quattroporte: la carreggiata anteriore è 1635 mm (+1 mm), quella posteriore1.653 mm (+6 mm).

La vettura è anche più leggera di 50 kg rispetto alla sorella più grande; la Ghibli S pesa 1.810 kg e la Ghibli S Q4 pesa 1.870 kg.

La capacità di carico, 500 litri, e lo spazio per le gambe sono allineati ai valori del segmento di riferimento.

 

FRENI

La nuova Ghibli Maserati conferma la sua lunga e proficua cooperazione con Brembo e tutti i modelli dispongono di un impianto frenante a pinze fisse.

I freni dei modelli Ghibli S montano dischi Dual Cast ventilati e forati da 360 mm x 32 mm e pinze fisse Brembo in lega a sei pistoncini sull’asse anteriore. Sull’asse posteriore si ripropone la soluzione già adottata sulla Quattroporte con le pinze fisse Brembo in lega a quattro pistoncini.

I dischi freno continuano a utilizzare la tecnologia Dual Cast di cui si è avvalsa per prima Maserati. Questa tecnologia permette di ridurre il peso dell’area della superficie frenante in ghisa tramite una campana in lega che minimizza le masse non sospese. A una velocità di 100 km/h, la Ghibli S e la Ghibli S Q4 possono vantare uno spazio di arresto di soli 36 metri.

Questi freni, con un’ampia area d’attrito e un’elevata efficienza di raffreddamento, sono progettati per garantire prestazioni costanti in situazioni di guida sportiva; inoltre sono maggiorati per rispondere alle esigenze derivanti dall’altissimo potenziale prestazionale della nuova Ghibli.

Con una potenza del motore leggermente inferiore, la Ghibli e la Ghibli diesel adottano dischi freno anteriori più piccoli, 345 mm x 28 mm, con pinze fisse a quattro pistoncini sull’asse anteriore e dischi posteriori da 320 mm x 22 mm con pinze flottanti, che assicurano comunque una straordinaria potenza frenante. Come la più veloce Ghibli S, anche la Ghibli e la Ghibli Diesel si arrestano in 36 metri alla velocità di 100 km/h!

La collaborazione con Brembo si è concentrata anche sullo sviluppo del comfort acustico del sistema frenante della Ghibli. Come è tipico nella storia della Ghibli, il sistema frenante concilia obiettivi apparentemente contrastanti come super prestazioni e puro comfort.

La Ghibli adotta anche un freno di parcheggio elettronico che agisce sulle quattro ruote. Il pulsante in posizione ergonomica sulla cornice della leva del cambio attiva il freno con l’auto ferma, ma può anche trasformarsi in dispositivo di sicurezza durante la guida. In questo caso il sistema comunica con la ECU di controllo della stabilità e decelera l’auto a 0,5 g fino al rilascio in tutta sicurezza.

I freni fanno anche parte del sistema automatico di partenza in salita della Ghibli. I sensori di bordo rilevano l’inclinazione della vettura quando questa è parcheggiata in pendenza, bloccando i freni per alcuni secondi; ciò permette al guidatore di spostare il piede dal pedale del freno all’acceleratore senza fare arretrare la vettura.

Oltre ad essere robuste ed efficienti, le pinze freno Maserati sono sempre state anche un significativo elemento di stile. Questa tradizione continua con la Ghibli, le cui pinze freni anteriori e posteriori sono nel classico nero standard con il nome Maserati in bianco.

Sono anche disponibili in un rosso aggressivo e sportivo, in blu Maserati per un tocco di eleganza o in un vivace grigio argento.

 

STERZO

La Ghibli utilizza una nuovissima scatola dello sterzo in alluminio, sviluppata specificatamente per la nuova geometria delle sospensioni anteriori che condivide con la Quattroporte. L’obiettivo è quello di fornire un feedback maggiore al guidatore, maggiore stabilità alle alte velocità e facilità di manovra alle basse velocità.

Ciò ha permesso agli ingegneri Maserati dedicati allo sviluppo delle sospensioni di ottenere la massima precisione, unita alla sensibilità di sterzo necessaria per affrontare curve ad alta velocità.

Il ridotto rapporto di sterzo assicura un’agilità che raramente si riscontra nelle berline di questa classe. Specificamente studiato per il massimo divertimento di guida, lo sterzo si dimostra comunque confortevole in tutte le situazioni.

Sensibile alle richieste dei clienti, Maserati ha scelto di discostarsi dalla tendenza di adottare sistemi di sterzo elettroidraulici. Dunque, la Ghibli utilizza un sistema di servoassistenza idraulico sensibile alla velocità che evita sgradevoli interventi forzati quando il guidatore ruota velocemente il volante.

 

MASERATI STABILITY PROGRAM

Chi guida Maserati conosce da tempo i vantaggi del Maserati Stability Program (MSP).

Sviluppato nel corso dei test più estremi, l’MSP si avvale di numerosi sensori per stabilire quando è necessario intervenire a supporto del guidatore Su Ghibli il programma è stato ulteriormente perfezionato e migliorato rispetto alla nuova Quattroporte e aggiunge sicurezza alla stabilità intrinseca della scocca dell’auto, permettendo al guidatore di godere in tutta serenità la sua dinamicità in tutte le condizioni di guida.

L’MSP misura costantemente handling e grip, parametri fondamentali del comportamento su strada, e coordina numerosi sistemi di gestione della sicurezza e delle prestazioni per mantenere la maneggevolezza ideale della vettura. Il programma interviene soprattutto su motore e freni. In caso di slittamento, l’MSP riduce la coppia del motore e può azionare i freni con interventi estremamente precisi per ripristinare la stabilità entro pochi millisecondi.

Gli altri sistemi chiave dell’MSP includono:

ABS, che impedisce il bloccaggio delle ruote in frenata, per manteneresempre il controllo dello sterzo.

EBD (Electronic Brake Force Distribution), per distribuire la forza frenante tral’asse anteriore e quello posteriore e prevenire il bloccaggio delle ruote posteriori.

ASR (Anti-Slip Regulation), per impedire lo slittamento delle ruote motrici in condizioni di scarsa aderenza.

L’MSR che impedisce alle ruote motrici di bloccarsi durante le scalate di marcia in condizioni di scarsa aderenza. Il sistema misura la velocità delle ruote motrici rispetto alle altre ruote accelerandole leggermente senecessario.

BAS (Brake Apply Sensor) si avvale di numerosi sensori per riconoscere le frenate di panico o d’emergenza e aumentare la pressione nel circuito frenante.

Hill Holder. Si collega automaticamente al sistema frenante per impedire l’arretramento durante le partenze in salita.

 

SICUREZZA

La dotazione di sicurezza passiva della nuova Ghibli è stata progettata per assicurare la massima tranquillità ai passeggeri e conquistare il punteggio massimo delle 5 stelle nel crash test Euro NCAP senza compromettere il peso e i consumi dell’auto.

Maserati ha ovviato a queste esigenze tra loro conflittuali utilizzando acciaio formato a caldo nelle aree critiche dell’abitacolo per aumentare la sicurezza degli occupanti e alluminio nelle aree a minore criticità per risparmiare peso.

In particolare, la parte anteriore dell’abitacolo (montanti e modanature sotto-porta) presenta componenti in acciaio stampato a caldo, con una traversa del cruscotto in magnesio per risparmiare peso, mentre la parte posteriore è resa più rigida mediante l’utilizzo di acciaio ad alta resistenza.

Le barre anti-intrusione all’anteriore e al posteriore dell’auto sono realizzate in alluminio estruso, mentre porte e cofano motore sono in alluminio.

Gli ingegneri Maserati hanno aggiunto una terza linea di distribuzione del carico d’impatto alla struttura frontale dell’auto che contribuisce a dissipare il carico e a distribuire le forze per assicurare la stabilità strutturale della scocca in caso d’impatto frontale.

Le versioni per il mercato statunitense montano un tetto rinforzato in grado di resistere alle specifiche prove di urto laterale e schiacciamento del tetto previste dallo US NCAP e dispongono di rinforzi sui longheroni posteriori conformi agli standard di sicurezza statunitensi in caso di tamponamento.

Complessivamente, la nuova Ghibli è dotata di sette airbag e di poggiatesta anteriori anti colpo di frusta per la massima sicurezza degli occupanti.

 

AIRBAG

All’interno del volante e della plancia sono alloggiati airbag a doppio stadio per proteggere la testa di guidatore e passeggero in caso di impatti frontali, mentre un knee bag funge da protezione per le gambe del conducente, riducendo il carico sui femori in caso d’incidente.

Torace e bacino di guidatore e passeggero sono ulteriormente protetti dagli airbag laterali, alloggiati sotto il rivestimento in pelle del sedile.

Due airbag a tendina che proteggono dagli impatti laterali la testa degli occupanti anteriori e posteriori dagli impatti laterali sono montati nel tetto dell’auto, in prossimità del montante centrale.

 

CINTURE DI SICUREZZA

I sedili anteriori hanno una ricca dotazione di dispositivi di sicurezza progettati per ridurre i traumi alle vertebre cervicali degli occupanti.

Se l’auto è coinvolta in un tamponamento, i suoi poggiatesta attivi riducono automaticamente la distanza dalla testa del passeggero per evitare i colpi di frusta.

Le cinture di sicurezza anteriori a tre punti sono dotate di pretensionatori pirotecnici con limitatore di carico, che intervengono in caso di collisione per trattenere i passeggeri impedendo o minimizzando le lesioni.

Le cinture anteriori sono dotate di dispositivi che ne regolano l’altezza per adeguarla a quella degli occupanti e aumentare non solo il comfort ma anche la sicurezza.

 

TELECAMERA POSTERIORE

La telecamera di parcheggio posteriore rende più sicure e confortevoli manovre eretromarce.

Installata a fianco del pulsante di apertura del bagagliaio, mostra l’area retrostante  la vettura visualizzando l’immagine a colori risultante sul display MTC da 8,4″. Il sistema opera insieme ai sensori di parcheggio ed emette segnalazioni acustiche man mano che la vettura si avvicina agli ostacoli.

 

ILLUMINAZIONE

Uno dei motivi per cui il design degli esterni della Ghibli è così peculiare è da ricondurre in parte all’uso di proiettori bi-xeno e di luci diurne a LED.

Anche le luci posteriori a LED sono altamente innovative e assicurano un’eccellente visibilità, oltre allo stile e alla sicurezza indispensabili per questa classe di vetture.

 

FARI

fronteMentre la Ghibli e la Ghibli Diesel sono dotate di serie di fari bi-xeno, la dotazione della Ghibli S e della Ghibli S Q4 comprende anche l’Advanced Front-lighting System (AFS, disponibile come optional anche per la Ghibli e la Ghibli Diesel), che regola attivamente la profondità dei fari per offrire una visibilità ottimale della strada e un ridotto abbagliamento del traffico contrario. I fari bi-xeno combinano tecnologia e stile, mentre tutte le funzioni secondarie sono assicurate da LED.

Ogni gruppo ottico include luci diurne a LED dal design leggero che permette un’immediata riconoscibilità sia di giorno sia di notte, e integra gli indicatori di direzione, le luci di posizione laterali a LED e un catarifrangente laterale.

Grazie a una videocamera montata davanti allo specchietto retrovisore, il sistema di illuminazione offre un controllo del fascio luminoso specifico per la guida in autostrada. La profondità del fascio viene così aumentata senza che sia necessario attivare manualmente gli abbaglianti.

I sensori monitorano stile di guida e velocità e, se la strada è libera, il fascio raggiunge la profondità e la larghezza massime, in combinazione con la rotazione dei fari.

Sono inoltre previste quattro diverse impostazioni dell’illuminazione automatica specifiche per la guida in città, per le condizioni autostradali, per la bassa visibilità e per i paesi con la guida a sinistra. Ognuna di queste modalità attiva automaticamente una propria strategia per illuminare al meglio la superficie stradale.

Il faro per la guida in città si accende al di sotto dei 45 km/h con un fascio luminoso più largo e meno profondo, che migliora la visibilità nelle svolte e nelle zone di pericolo periferiche arrecando il minimo disturbo agli altri utenti della strada. C’è anche un faro dedicato per la pioggia che si accende con l’attivazione dei tergicristalli.

I singoli fasci sono regolati a livelli diversi per minimizzare i riflessi, e quelli esterni sono più larghi e più alti per rendere la Ghibli più visibile dagli altri utenti della strada.

Nota: negli Stati Uniti e in Canada, mercati nei quali le auto non sono equipaggiate con la funzione AFS, i fari mantengono le funzioni automatiche di controllo della profondità e della rotazione. Nell’Unione Europea la funzione di rotazione del fascio

e le quattro funzioni AFS possono essere disattivate tramite il menu, mentre negli USA può essere disattivata in questo modo solo la funzione di rotazione.

 

GRUPPI OTTICI POSTERIORI

I gruppi ottici posteriori della Ghibli sono stati progettati per offrire la massima visibilità e uno stile riconoscibile. Queste luci a LED integrano la funzione delle luci di posizione in un anello illuminato che si sviluppa attorno al gruppo ottico stesso.

L’anello contiene le luci stop, gli indicatori di direzione, le luci di retromarcia e i retronebbia.

 

INTERNI

interniGli interni della nuova Ghibli combinano uno stile pulito e raffinato con alta tecnologia e un carattere sportivo senza tempo e si distinguono nettamente dalla Quattroporte con Io specifico design del cruscotto che risponde perfettamente

all’ambizione dei suoi clienti di poter vivere un’esperienza più sportiva e più giovane senza dover minimamente rinunciare al lusso che ci si attende da una Maserati.

Di serie, l’equipaggiamento comprende sedili in pelle, invidiati da ogni altra auto concorrente del lussuoso segmento premium.

Pur essendo caratterizzata dalle linee aggressive da coupé, la Ghibli riesce ad offrire ai passeggeri dei sedili posteriori uno spazio per la testa tipico di una berlina executive senza ricorrere ai classici compromessi delle altre berline premium stile coupé.

Gli interni intelligentemente compatti e i sedili posteriori abbattibili in rapporto 60:40, assicurano alla Ghibli un volume di carico di 500 litri, oltre a un capiente scomparto nella consolle centrale, con ampie tasche nelle porte e un vano portaoggetti ventilato di grandi dimensioni.

Il sedile del guidatore è dotato di serie di regolazione elettrica a sei posizioni ed è finemente rivestito in pelle. Maserati offre inoltre come optional due tipologie di finiture in pelle ancora più raffinate.

I modelli Ghibli S si distinguono per un sedile ancora più ergonomico con regolazione elettrica a otto vie e, come optional, un sistema elettrico di sollevamento e abbassamento della pedaliera. Il guidatore può memorizzare le impostazioni preferite per sedile, zona lombare e retrovisori e richiamarle tramite un pulsante.

L’ampio tunnel centrale separa i sedili anteriori e ospita due portabicchieri e un accendisigari che funziona anche da presa da 12 V. La sua consolle è dotata di uno scomparto per cellulari oltre a prese USB e Aux-in per il collegamento di apparecchi esterni.

Il coperchio della consolle è diviso in due sezioni longitudinali e funge da bracciolo per i passeggeri anteriori. Aprendosi, ciascuna sezione rivela la presenza di due portabicchieri aggiuntivi e di una presa da 12 V (altre prese da 12 V sono posizionate nel bracciolo posteriore e nel vano bagagli). La consolle dispone anche di una bocchetta d’aria dedicata per permettere al condizionatore di raffreddarne il contenuto.

I sedili posteriori della Ghibli sono altrettanto lussuosi, con i due sedili esterni specificamente progettati per offrire il massimo comfort anche per i viaggi prolungati e un ottimo sostegno laterale. Sono inoltre dotati di attacchi ISOFIX per fissare in sicurezza i seggiolini dei bambini.

Il bracciolo centrale ripiegabile alloggia due portabicchieri e un vano portaoggetti.

“Il design degli interni è semplice ed elegante, con linee pulite e una strumentazione facile da usare”, afferma Lorenzo Ramaciotti.

“Le caratteristiche funzionali sono camuffate per concentrare l’attenzione sulle morbide superfici curvilinee del cruscotto e del tunnel centrale”, continua il designer.

Come per tutte le Maserati, gli interni della Ghibli sono costruiti intorno a un’interfaccia guidatore intuitiva e di semplice utilizzo. Il quadro strumenti comprende un contagiri e un tachimetro di grandi dimensioni, a fianco di un display TFT da 7″ dedicato alle varie funzioni operative dell’auto.

Molte delle impostazioni della vettura sono orientate attorno al guidatore e vengono controllate con i pulsanti lungo la leva del cambio, mentre le altre impostazioni di bordo possono essere definite dal pilota tramite il Maserati Touch Control (MTC) al centro del cruscotto.

L’equipaggiamento di serie della Ghibli S include sedili in pelle, finiture in legno, sedili anteriori regolabili elettricamente a otto vie, climatizzatore a due zone, Active Cruise Control, sistema di proiettori anteriori adattivi allo bi-xeno e pinze freno fisse.

Maserati offre anche un’ampia possibilità di personalizzazione grazie a una vasta scelta di materiali fra cui legno, fibra di carbonio, pelle, Alcantara (per il padiglione) e numerose altre opzioni.

 

MASERATI TOUCH CONTROL (MTC)

Con il display touch screen MTC da 8,4″ è possibile controllare in modo semplice e intuitivo quasi tutte le apparecchiature di bordo della Ghibli.

Il sistema include funzioni quali radio, navigatore (optional) e lettore DVD.

Disponibile anche di collegamento Bluetooth per la connessione a sorgenti esterne come cellulari e dispositivi Apple.

Utilizzando le prese USB e AUX-IN o il lettore schede SD, l’utente può ascoltare musica, guardare film o anche visualizzare immagini.

I menu offrono opzioni per configurare le impostazioni principali dell’auto e le icone sul fondo dello schermo permettono di accedere ai vari sottomenu di sistema.

Tramite l’MTC è possibile controllare anche riscaldamento e ventilazione dei sedili anteriori, il riscaldamento del volante e il funzionamento della tendina del lunotto optional, e visualizzare le immagini della telecamera di retromarcia.

 

CRUISE CONTROL E LIMITATORE DI VELOCITÀ

Il sistema Active Cruise Control è di serie nella nuova Ghibli. I comandi sono montati sul volante e la velocità è visualizzata sul display del quadro strumenti. Il Cruise Control è attivo in salita o in discesa e accelera o decelera l’auto in discesa per mantenere la velocità impostata.

La funzione Active Speed Limiter si aggiunge a questo sistema e permette al guidatore di impostare una velocità massima controllata.

Il sistema, che può essere attivato o disinserito mediante un pulsante sul volante, è semplice da usare e può essere escluso dal pilota in situazioni estreme premendo afondo il pedale dell’acceleratore.

 

WI-FI HOTSPOT

La nuova Ghibli include la tecnologia WLAN optional che la trasforma in un efficiente HotSpot Wi-Fi su ruote.

Inserendo una scheda SIM nel router WLAN è possibile ricevere segnali Internet che possono essere ritrasmessi wireless.

È possibile collegare contemporaneamente fino a tre dispositivi quali laptop, cellulari e tablet. Il sistema supporta HSDPA, UMTS, EDGE e GSM.

 

AUDIO

L’impianto audio di serie della nuova Ghibli assicura potenza e qualità sonora straordinarie grazie a otto altoparlanti azionati dall’unità principale. In alternativa, come optional, è disponibile un impianto “premium” con 10 altoparlanti e amplificatore da 600 Watt di potenza.

L’eccellenza è rappresentata dal sistema Bowers & Wilkins Premium Surround Sound optional, dotato di 15 altoparlanti, un amplificatore da 1.280 Watt e una perfetta configurazione del QuantumLogic™ Surround Sound che ha richiesto

lunghi e complessi studi da parte degli specialisti dell’ingegneria del suono.

Il risultato è un sistema che riproduce fedelmente ogni sfumatura del suono con il massimo livello di purezza dinamica, con un realismo totale e un piacere d’ascolto della musica completamente nuovo all’interno di un’auto.

Mentre il sistema QuantumLogic™ Surround Sound elabora ogni traccia, i singoli elementi della traccia, inclusi strumenti musicali, voci e riverbero interno, sono identificati, separati ed elaborati con un effetto surround sound eccezionalmente realistico e preciso che restituisce un profilo audio cristallino e perfettamente definito.

Il sistema prevede un cono centrale in Kevlar da 100 mm per i suoni mid-range e tre tweeter da 25 mm al centro e ai lati del cruscotto. Le porte anteriori alloggiano un woofer da 165 mm e un altoparlante mid-range con cono in Kevlar da 100 mm, mentre ogni porta posteriore ospita un woofer in Kevlar da 165 mm e un tweeter da 25 mm. Nella cappelliera invece sono inseriti due altoparlanti mid-range in Kevlar da 100 mm e un subwoofer da 350 x 200 mm.

 

CHIAVE INTELLIGENTE

Dotabile della tecnologia Keyless Entry, il corpo della chiave della nuova Ghibli è realizzato in alluminio lucido e ha un aspetto solido, elegante e tecnologico.

Quando l’auto è chiusa, basta tenere la chiave in tasca o nella borsa e aprire semplicemente la vettura azionando la maniglia della porta o premendo il pulsante del bagagliaio. In questo modo non è necessario cercare la chiave e premere un pulsante per aprire l’auto.

 

FINESTRINI

La Ghibli dispone di ampie superfici vetrate che consentono l’utilizzo di doppi vetri acustici laminati, di cui il parabrezza è già equipaggiato.

Questa soluzione, oltre a garantire una maggiore robustezza dei finestrini, contribuisce a ridurre il rumore esterno e ad un’eccellente stabilità termica aumentando il comfort e la sicurezza degli occupanti.

Tutti e tre i finestrini posteriori possono essere dotati di vetri oscurati per maggiore privacy

 

IMPIANTO DI CONDIZIONAMENTO

Il climatizzatore automatico della Ghibli si basa su un sistema a due zone ed eroga enormi quantità di aria attraverso 13 bocchette di ventilazione.

 

Quattro di queste bocchette si trovano nella parte posteriore dell’auto e la loro potenza è bilanciata da un sensore solare per garantire eccellenti livelli di comfort e il mantenimento della temperatura prescelta.

Sono disponibili funzioni di regolazione della temperatura separate per guidatore e passeggero che possono essere controllate mediante l’MTC o un pannello di controllo sotto lo schermo.

La potenza è gestita da un compressore a geometria variabile controllato elettronicamente per garantire che il suo funzionamento si adatti perfettamente alle esigenze degli occupanti.

Un gran numero di sensori consente al sistema a mantenere il clima interno. In particolare, un sensore di umidità regola il flusso dalle bocchette di sbrinamento e disappannamento e un sensore solare che regola la temperatura dell’aria dalle bocchette per annullare gli effetti dell’irraggiamento solare e della temperatura esterna.

Il sistema dispone di 13 bocchette di ventilazione: uno sbrinatore sul parabrezza, quattro bocchette sul cruscotto, due sull’articolazione fra montanti anteriori e cornice superiore della porta, due nella zona dei piedi degli occupanti anteriori, due centrali sull’unità posteriore e altre due nella zona dei piedi degli occupanti posteriori.

 

QUALITÀ

I programmi dedicati alle nuove Quattroporte e Ghibli proiettano Maserati in una nuova era all’insegna della qualità estrema.

Questa iniziativa parte dalle basi, con un completo ammodernamento dello stabilimento vicino a Torino, e coinvolge l’intero processo di realizzazione della Ghibli fino alle fasi di collaudo di ogni singolo esemplare che esce dalla linea di produzione.

Un intenso programma atto a testare l’affidabilità della Ghibli è stato concepito giànella fase di sviluppo dell’auto e prevedeva:

Più di sei milioni di chilometri di test con una flotta di oltre 90 Ghibli

Centinaia di migliaia di chilometri di test aggiuntivi per validare ogni modifica

Test in condizioni di caldo estremo in Sud Africa e Marocco

Test in condizioni di freddo estremo in Svezia e Nuova Zelanda

Test di durata, qualità e rumorosità di ogni singolo componente

Rigorosi controlli di processo, quattro nelle fasi di lastratura, tre in quelle di

verniciatura e quattro in corso di assemblaggio, oltre a prove aggiuntive

dinamometriche, idriche e sull’elettronica

Più di 700 controlli per ogni vettura in produzione

Ciascuna Ghibli finita è sottoposta a un controllo finale di qualità di 30 minuti

prima della consegna al cliente

Ciascuna Ghibli finita è sottoposta a un test su strada di 60 km prima di

essere consegnata al cliente.

 

Tratto dal Maserati Media Center