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Monica Pecchinotti

La vita è arte

Monica Pecchinotti: pittrice scultrice ceramista in Roma

sito: www.monicapecchinotti.it
mail: monicapecchinotti@icloud.it

L’Artista è presente sul sito : Il Portale dell’Arte www.ilportaledellarte.it

Monica Pecchinotti nasce a Roma il 29 novembre 1968. Pittrice, scultrice e ceramista, dopo la maturità linguistica conseguita nel 1986 presso il Liceo Linguistico Sacro Cuore Trinità dei Monti, si forma presso lo studio della scultrice Marcella Sala, dal 1989 fino al 1994, anno in cui consegue l’Attestato della Scuola Libera del Nudo.

Nel 2001 si diploma presso l’Accademia delle Belle Arti di Roma, con una tesi dal titolo Costantin Brancusi, la colonna infinita, sezione Scultura. Nei due anni seguenti, si specializza presso la RUFA Art Academy, fondata dal suo relatore proff. Alfio Mongelli.

Tra il 2004 e il 2008, segue un Corso di ceramica all’Istituto S. Giacomo di Roma e, nel 2009, un corso di pittura alla Summer Academy con Andrea Fogli, a Salzburg.

Nel 2014 è la volta del Master in “Perizie e Attribuzioni” presso l’Associazione Culturale Art G.A.P., con la quale collabora per la redazione dell’archivio storico di opere rinascimentali e degli artisti della galleria, con valutazione delle opere d’arte.

Ha all’attivo varie esposizioni:

  • Mostra di scultura “La Famiglia”, via della Pigna (1995)
  • Mostra di pittura collettiva “In Arte” in due edizioni, via Lago Tana (Maggio 2004 e Maggio 2005)
  • Mostra di pittura “Odissea” al castello Orsini di Fiano (luglio 2004)
  • Estemporanea di pittura, via dei Colli della Farnesina, Roma ( luglio 2005)
  • Mostra di ceramica della Scuola Arti Ornamentali di S. Giacomo (20-24 giugno 2005)
  • Mostra collettiva di pittura, Chiostro dei SS. Apostoli, Roma, curatore Diego Simonetti, galleria Le Arti (12-18 novembre 2005)

VERSO L’ASTRATTO

«Ho sempre sentito il bisogno di esprimermi, dopo un’educazione parecchio rigida, l’ho fatto attraverso l’arte figurativa, prima ballavo e cantavo, poi sono passata alla pittura, una forma facile e fruibile, di immediata comunicazione, che permette di mettersi in contatto con gli altri attraverso un modus non invasivo ma propositivo, che media i sentimenti dell’artista senza esporlo ma per proporlo. E’ quello che mi serviva negli anni della giovinezza, nei miei problemi di comunicazione è stato un mezzo per propormi agli altri. E’ veramente un’espressione libera di quello che si prova, si sente e delle verità più profonde che non si riescono a comunicare in altro modo, un mezzo per comunicare verità scomode, poco piacevoli, dure, con l’astratto ho cercato di comunicare la mia confusione emotiva e mentale, il mio senso di inadeguatezza, di precarietà della vita, che accompagna tutti noi, si esprime bene nell’astratto.

Abbandonare la forma accademica per trovare la propria via è un percorso che ognuno dovrebbe fare se vuole intraprendere una via artistica per proporre qualcosa di nuovo e buono, o anche di antico ma personale, per comunicare agli altri, perché l’arte è comunicazione, l’arte è di tutti, è fruibile proprio perché ognuno si rispecchia in un’opera, chi più chi meno, quando ti piace un’opera è perché ti ci rispecchi, ci trovi qualcosa che ti accomuna, come il cinema, come la recitazione, come le canzoni , così pittura e scultura. Una delle cose fondamentali per riuscire è essere onesti con se stessi. Quando si fa una ricerca interiore bisogna essere trasparenti, non si deve mentire a se stessi, è come andare dal confessore, va detta tutta la verità. »

ALCUNE OPERE DELL’ARTISTA

 

La vita è arte

tecnica mista su carta

75x75

1990

Il taglio

Olio su tela

100x70

1996

Nascita

Tempera su carta

50x70

1996

Bambini feriti

Tempera su supporto

50x70

1997